Bando Donne e Impresa Regione Lazio edizione 2026

REGIONE LAZIO - Bando Donne e Impresa - Edizione 2026 fino a € 100.000 a Fondo Perduto

Bando Imprenditoria Femminile Regione Lazio 2026

La Regione Lazio promuove il sostegno economico alle iniziative di investimento per le piccole e medie imprese Femminili localizzate nella regione di riferimento appartenenti a tutti i settori economici.

Prevede un rimborso a fondo perduto, fino a un massimo di 100.000 euro di contributi, per sostenere la nascita di nuove imprese femminili, l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle già esistenti.

Stato: Chiuso
REGIONE LAZIO
Presentazione delle domande dal 22/04/2026 al 10/06/2026
TIPOLOGIA: contributo a fondo perduto dal 50% al 70%
IMPORTO EROGATO: fino a € 100.000
IMPORTO DEL PROGETTO: minimo € 25.000 (iva esclusa)
CATEGORIE: Impresa avviata, Nuove Imprese, Industria 4.0, Transizione Digitale
SPESE AMMISSIBILI: Spese per Beni e Servizi
SETTORI: Tutti i settori
BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese Femminili, attive e da costituire.
DOTAZIONE FINANZIARIA: dotazione finanziaria totale a disposizione euro € 3.000.000

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La Regione Lazio con il Bando Donne e Impresa anno 2026 vuole sostenere lo sviluppo delle PMI Femminili operanti nel territorio della Regione attraverso la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di Investimento per lo sviluppo di nuove PMI Femminili, l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle esistenti.

Gli obiettivi prefissati dal bando sono quelli di supportare lo sviluppo e la crescita delle imprese guidate da donne, ponendo il focus sui progetti che prevedono investimenti produttivi, ammodernamento, digitalizzazione, attraverso cui le imprese femminili potranno cogliere opportunità per affrontare nuove sfide lanciate dalla continua evoluzione dei mercati.

Il Bando Donne e Impresa anno 2026 ha previsti fino a 100.000 euro di contributi a fondo perduto di sostegno alle imprese femminili per favorire suddette iniziative imprenditoriali.

A chi è rivolto il Bando

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal Bando le piccole e medie imprese Femminili che hanno sede legale o sede operativa, dove si svolgerà il progetto, ubicata nella Regione Lazio.

Le imprese devono risultare attive e in regola con il pagamento del diritto annuale di iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio o nel caso di lavoratrici autonome sono dotate di P.Iva., oppure possono essere Imprese da costituire.

Le imprese costituite dovranno risultare in una posizione di regolarità contributiva (Durc Regolare) oltre ad essere in regola con la nuova normativa sulle polizze catastrofali.

Il requisito di Impresa Femminile deve essere posseduto alla data di presentazione della domanda e mantenuto per almeno 3 anni dall’erogazione del contributo.


Sono considerate Imprese Femminili:

– La Lavoratrice autonoma donna
L’impresa individuale la cui titolare è una donna
– La Società Cooperativa e la Società di Persone, lo Studio associato (il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale)
– La Società di Capitale le cui quote di partecipazione siano possedute in misura non inferiore ai 2/3 da donne e da Imprese Femminili e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i 2/3 da donne.

Entità del contributo del Bando

Il Bando prevede agevolazioni a fondo perduto accordate sotto forma di voucher di rimborso nella misura ricompresa tra il 50% ed il 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di 100.000 euro per singola impresa.

La richiesta di una percentuale di contributo inferiore al 70% massimo concedibile consente di ottenere un maggior punteggio.

I Costi Ammissibili sono articolati nelle seguenti tre componenti (A+B). La somma delle due componenti genera l’importo complessivo dei Costi Ammissibili sul quale si calcola la % di contributo:

A) Le Spese Ammissibili da Rendicontare per l’acquisto di beni strumentali destinati ad incrementare le immobilizzazioni materiali ammortizzabili di cui alle voci 2) (impianti e macchinari), 3) (attrezzature industriali e commerciali) e 4) (altri beni), dell’art. 2424 (1) (B.II) del codice civile.

Le spese per l’adozione di nuovi applicativi software, nuove infrastrutture o piattaforme informatiche a condizione che siano standard e di ampia diffusione sul mercato. L’adozione di tali nuovi applicativi software e nuove infrastrutture o piattaforme informatiche può avvenire anche in modalità “as a service” (SaaS, IaaS o PaaS).
Sono in ogni caso esclusi i costi riguardanti l’adozione di sistemi di Digital Commerce & Engagement per i quali è obbligatorio richiedere l’importo forfettario di cui alla lettera B.

B) I costi del personale e i costi generali, amministrativi e indiretti calcolati dalla piattaforma GeCoWEB Plus nella misura forfettaria del 20% delle Spese Ammissibili da Rendicontare di cui alla lettera A.

Il costo totale del progetto, inclusi i costi ritenuti a forfait, non potrà essere inferiore ad 25.000 euro.

La dotazione finanziaria complessiva messa a disposizione dalla Regione Lazio per il bando Donne e Impresa 2026 è di 3.000.000 di euro.

Categorie di Spese ammissibili al Bando

Le Spese Ammissibili da Rendicontare devono rientrare in una delle seguenti voci:

1) Spese senza limitazioni al peso percentuale nell’ambito del Progetto:

1a) Investimenti materiali per impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali e altri beni strumentali all’attività di impresa.

1b) Canoni per connettività e nuovi software, infrastrutture o piattaforme ICT acquisiti in modalità “as a service” (SaaS, IaaS o Paas).

Non sono ammissibili spese per: l’acquisto di beni usati, in ogni caso, per veicoli targati, quelle sostenute per l’acquisto di beni di rappresentanza o ad uso promiscuo.

Non sono considerati tali i pc portatili e i device (smartphone, cellulari, computer portatili, tablet, altro) a condizione che siano strettamente pertinenti al Progetto. Quelle relative a servizi riguardanti la predisposizione della domanda di contributo e della rendicontazione.

Quelle sostenute per l’acquisto o l’incremento di valore, anche per lavori ed opere murarie o impiantistiche, delle immobilizzazioni materiali di cui alle voci 1) (terreni o fabbricati) e 5) (immobilizzazioni in corso e acconti) dell’art. 2424 (1) (B.II) del codice civile.

Termini di presentazione e di rendicontazione della Domanda

Le domande potranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica con firma digitale attraverso lo sportello Online “GeCoWeb Plus” raggiungibili dai siti di Lazio Innova al link https://gecoplus.lazioinnova.it/#/login a partire dalle ore 12:00 del 22 aprile 2026 sino alle ore 17:00 del 10 giugno 2026.

Le domande verranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione e saranno ordinate e valutate secondo una graduatoria a punteggio

Tutte le Spese devono essere concluse e rendicontate entro 9 mesi dall’ approvazione del progetto. Il contributo sarà erogato a saldo, in un’unica soluzione a conclusione del progetto.

Tale termine deve intendersi dunque come termine ultimo di chiusura del progetto entro il quale effettuare la rendicontazione.

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